Napoli: la Sirena Parthenope e le altre
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Siamo sempre noi, tenacemente attaccati all'idea di illustrare tutto ciò che di bello e accessibile incontriamo nel nostro girovagare. Questa volta restiamo a Napoli per parlare di una mostra che si tiene al MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) fino al 6 luglio dedicata alla Sirena Parthenope ed alle opere d'arte ispirate alle sirene attraverso i secoli (bassorilievi, sculture, dipinti, oggetti di uso comune).
La mostra si intitola Parthenope. La Sirena e la città (*) e si inserisce perfettamente nelle celebrazioni per i 2500 anni di Neapolis. Per meglio inquadrarla riportiamo il testo che si trova sul sito del MANN:
Il progetto espositivo conta su più di 250 opere, datate dall’VIII secolo a.C. all’età contemporanea.
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L’idea della mostra nasce da una riflessione sul radicamento plurisecolare della figura della Sirena nell’immaginario collettivo napoletano: tutti sanno che Partenope è la mitica fondatrice della città e si riconoscono nel legame con questo essere ibrido, connesso al mare e alla navigazione, alla musica e alla seduzione.
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Il percorso espositivo si propone in primo luogo di fare chiarezza sulla forma delle Sirene e sulla progressiva e straordinaria metamorfosi che questi esseri attraversano nel corso dei secoli: da uccelli con testa umana a donne con zampe di uccello e poi, nell’Alto Medioevo, a donne con coda di pesce.
Prendendo le mosse dall’episodio archetipico dell’incontro con Odisseo narrato da Omero, si illustrano le vicende mitiche di cui le Sirene sono protagoniste, e la loro trasformazione funzionale da pericolose ammaliatrici a benevole accompagnatrici, génies des passes.
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Ampio spazio viene dato alla storia dell’abitato di Partenope sul promontorio di Pizzofalcone, con la presentazione di materiali fino ad ora mai esposti, in parte provenienti da collezione privata e in parte restituiti dai recenti scavi per la Metropolitana, che permettono di datare la fondazione del sito all’VIII secolo a.C. e di precisare la rete di scambi commerciali e culturali in cui questo era inserito.
La mostra accompagna poi il visitatore alla scoperta della funzione rituale e politica della Sirena a Neapolis, la “Città Nuova” fondata a poca distanza da Partenope alla fine del VI secolo a.C., e il permanere di questo personaggio nella storia, nella produzione artistica, musicale e audiovisiva, nella religione della città moderna e contemporanea.
Nell’Atrio del MANN un’opera site specific, di Francisco Bosoletti, dedicata al tuffo suicida di Partenope, evento generativo della città. L’artista ha lavorato in situ, alla presenza del pubblico.
La mostra è esposta nelle sale del terzo piano dell’edificio museale; è accessibile in sedia e ruote tramite ascensori.
Diamo uno sguardo alle immagini delle opere che più ci hanno colpito, cominciando proprio dall'opera di Francisco Bosoletti:



























A questo punto concedeteci una piccola digressione all'estero: questo quadro di un pittore polacco lo abbiamo trovato nel museo Czartoryski di Cracovia, ma si sarebbe inserito perfettamente in questa mostra:

Molto stimolante, non è vero? Nel ricordarvi che la mostra è allestita fino al 6 luglio p.v., salvo proroghe, vi diamo appuntamento ad un nuovo post, sperando che questo sia stato di vostro gradimento.
ALLA PROSSIMA !!!
(*) questo simbolo indica la presenza di servizi igienici attrezzati per disabili

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